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Storia  

..dal 1980 ad oggi, le moto dei tre fondatori.

THE WILD BUNCH..

 

La nostra storia incomincia ai tempi della scuola e racconta dell'amicizia sorta tra un paio di ragazzi che spinti dal fascino delle due ruote non risparmiavano mai nessuna occasione per incontrarsi e per dare gas ai loro cinquantini...

Guidare una moto provocava forti emozioni e ci dava un esaltante senso di indipendenza e di sfrontatezza nei riguardi della sua pericolosità. Le motociclette erano l'elemento chiave, il fulcro ed il tramite per poter conquistare e proclamare la nostra identità di motociclisti come scelta di vita. Ciò che ci spingeva era la voglia di libertà ed il piacere di correre insieme. Ogni occasione era emozionante e necessaria. Nel 1984, a diciott'anni, chi sarebbe poi diventato il Presidente del gruppo, si fece un giretto fino a Bonn, passò per il Belgio, raggiunse Parigi e ritornò a Trieste con il suo Cagiva 125.

Nel 1985, durante una delle nostre perlustrazioni, scoprimmo per caso un motoraduno in Austria. Fù incredibile vedere concentrarsi in un colpo solo così tanti motociclisti con tutti quei simboli logori, vissuti; distintivi di appartenenza ai vari Clan venuti da ogni lato con delle moto fantastiche. Questo è il fermo immagine che attraverso i nostri occhi si è fissato nella memoria per spiegarci quale fosse l'essenza, lo spirito originario e primitivo di un lato squisitamente umano dove lo spirito di gruppo, tanto per cominciare, veniva per primo.

L'anno seguente partecipammo ad altri due motoraduni in provincia di Udine che risultarono tanto sbalorditivi quanto determinanti. In seguito, la frequentazione di queste e altre scene ci permise di fare esperienze dirette approfondendo le conoscenze per un movimento tanto sorprendente quanto relativamente giovane in Italia (nato nei primi anni '80) ed in piena espansione.

Un giorno, durante una notte passata in una grotta del Carso triestino, ci trovammo intorno al fuoco a parlare di noi e dei nostri progetti. Ci fù un certo gesto alla luce del fuoco, gesto che ruppe gli indugi e che ci diede l'impulso ad iniziare.

Nel 1988 il nome ed il simbolo fù deciso e presentato. The Wild Bunch ovvero Il Mucchio Selvaggio, oltre ad essere il titolo dell'omonima pellicola western conteneva ed esprimeva in una sola frase il nostro essere. Si trattava di una toppa unica con fondo nero; il nome in corsivo era ricamato in bianco e bordato di un viola chiaro mentre il simbolo era una pezza bianca su sfondo nero raffigurante un teschio di bue con le corna e due serie di piume appese. Con l'inserimento delle piume riconoscevamo la bellezza e la storia del popolo indio e l'ingiustizia per le sofferenze subìte. I 'colori' furono presentati all' MC ITALIA; - The Wild Bunch - Free Club fù riconosciuto.

 

 

 

 

 

thewildbunch88@libero.it